Fed alza i tassi, mentre Trump ricerca il nuovo presidente


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15 giugno 2017 0 commenti

  La Fed ha alzato i tassi di un quarto di punto percentuale. Era tutto già scontato, come indica anche […]

 

La Fed ha alzato i tassi di un quarto di punto percentuale. Era tutto già scontato, come indica anche la volatilità sui mercati, mantenutasi bassa sin fin dall’inizio del mese. I tassi interbancari si trovano ora nella fascia tra l’1% e l’1,25%. Due dei tre rialzi previsti dalla Fed per il 2017 si sono avverati. Ora resta l’incognita del terzo rialzo, dato che i futures sui fed funds danno una probabilità non superiore al 50% che tale evento si possa verificare durante l’anno.

I dati deludenti sulla crescita, sull’occupazione e sull’inflazione possono far rallentare la Federal Reserve nell’attuare il suo piano di normalizzazione della politica monetaria. Secondo il calendario della banca centrale, il 2017 si dovrebbe chiudere con tre rialzi e i tassi all1,25%-1,50%. Il 2018 si dovrebbe invece chiedere con tassi tra 2% e 2,25% e il 2019 con il 3%.

Nel frattempo l’amministrazione Trump punta a un Pil americano al 3% contro il 2%, definito come sostenibile dalla Federal Reserve. Forse tale valore richiederà stimoli politici, economici e fiscali, con un costo del denaro sempre molto basso. Il presidente Donald Trump in questi giorni sta cercando il prossimo presidente della Fed, dal momento che il mandato della Yellen è in scadenza l’anno prossimo. Tra i candidati figura anche il nome di Gary Cohn, capo consigliere economico della Casa Bianca.

[fonte: yahoo.com]



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